Scoperto un nuovo approccio terapeutico contro la sepsi

08.04.2026

Un gruppo di ricercatori del Centro Medico Universitario di Mainz ha scoperto un meccanismo finora sconosciuto con cui il sistema immunitario combatte le infezioni batteriche: una proteina specifica, il cosiddetto canale ionico PACC1, è fondamentale perché le cellule immunitarie possano uccidere efficacemente i batteri. Se la proteina manca, le reazioni infiammatorie aumentano. Il modello animale ha mostrato anche un aumento della mortalità nella sepsi scatenata dai batteri. A lungo termine, i risultati pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences potrebbero aiutare a sviluppare nuove terapie contro la sepsi batterica.

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I risultati della ricerca potrebbero contribuire allo sviluppo di nuove terapie contro la sepsi batterica.

La sepsi, nota anche come avvelenamento del sangue, è la terza causa di morte in Germania. Si verifica quando il sistema immunitario non riesce più a contenere un'infezione a livello locale e, di conseguenza, le reazioni di difesa difettose dell'organismo causano danni potenzialmente letali a tessuti e organi. Nonostante le moderne opzioni di trattamento in terapia intensiva, circa il 20-50% dei pazienti affetti da sepsi muore.

Il sistema immunitario combatte gli agenti patogeni batterici che possono scatenare la sepsi con l'aiuto dei fagolisosomi. Si tratta di "spazi digestivi" delle cellule immunitarie: compartimenti cellulari specializzati in cui i batteri vengono scomposti. Per la degradazione dei batteri è necessario un ambiente acido. Questo è regolato da complessi proteici sulla superficie dei compartimenti cellulari, i cosiddetti canali ionici. L'esatto meccanismo d'azione dei canali ionici nella difesa immunitaria era finora in gran parte sconosciuto.

Nello studio "Proton-Activated Chloride Channel 1 (PACC1) is essential for innate host defence against bacterial sepsis", un team di ricerca guidato dal professor Markus Bosmann, leader del gruppo di ricerca presso il Centro per la Trombosi e l'Emostasi (CTH) del Centro Medico Universitario di Mainz, ha ora dimostrato che il canale ionico PACC1 (Proton-activated Chloride Channel 1) svolge un ruolo protettivo chiave nelle infezioni batteriche potenzialmente letali. Gli scienziati sono riusciti a dimostrare che le cellule immunitarie non sono più in grado di combattere sufficientemente i batteri se manca il PACC1.

I ricercatori hanno scoperto che, senza il canale ionico, gli spazi digestivi non sono sufficientemente acidi e i batteri vengono quindi disgregati più difficilmente. Ciò ha portato a una reazione infiammatoria intensificata e mal indirizzata. Inoltre, la mortalità per sepsi batterica è aumentata significativamente nel modello animale. "Questi effetti non si sono verificati in una reazione infiammatoria pura senza batteri vivi", sottolinea il professor Bosmann. "Ciò sottolinea l'importanza specifica del PACC1 per la difesa batterica. È sorprendente che un singolo canale del cloruro assuma una funzione protettiva così centrale nel sistema immunitario".

I risultati forniscono informazioni importanti su come i disturbi della difesa batterica possano contribuire allo sviluppo di infezioni gravi come la sepsi. Allo stesso tempo, aprono nuovi potenziali approcci per l'applicazione clinica a lungo termine, soprattutto in vista della crescente resistenza agli antibiotici, che limita le opzioni di trattamento della sepsi batterica. Ad esempio, un aumento mirato dell'attività di PACC1 potrebbe servire come principio attivo per lo sviluppo di nuove terapie contro la sepsi batterica in futuro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

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