Biotech Open Platform debutta in Europa per collegare le innovazioni di laboratorio con la produzione su scala industriale

Danone, Michelin e DMC Biotechnologies hanno fondato congiuntamente l’infrastruttura di fermentazione aperta nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi

05.10.2026
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  • A due anni dalla sua fondazione da parte di Danone, Michelin, DMC Biotechnologies, Crédit Agricole Centre France, Clermont Auvergne Innovation e Greentech, Biotech Open Platform inaugura la propria piattaforma di biotecnologia industriale e accoglie i suoi primi progetti di fermentazione avanzata.
  • Con oltre 20 milioni di euro investiti nella sua prima fase e capacità di fermentazione fino a 15 m³, la piattaforma affronta una sfida fondamentale nel campo delle biotecnologie: colmare il divario tra lo sviluppo in laboratorio e la produzione su scala industriale.
  • Aperta a start-up, aziende industriali e organizzazioni di ricerca e sviluppo, Biotech Open Platform sostiene la scalabilità delle innovazioni biotecnologiche e contribuisce a rafforzare la competitività industriale europea. 

Un ponte strategico dal laboratorio alla produzione su scala industriale

Poiché la disponibilità e la sostenibilità di determinati ingredienti e risorse di origine fossile sono oggetto di un’attenzione sempre maggiore, la biotecnologia industriale e i processi di fermentazione avanzata stanno aprendo nuove opportunità per la produzione di molecole, ingredienti e materiali a partire da risorse rinnovabili.

La fermentazione avanzata, di cui la fermentazione di precisione è uno dei principali approcci tecnologici, utilizza microrganismi quali lieviti, batteri, microalghe e funghi come vere e proprie “microfabbriche” in grado di produrre molecole di interesse per l’industria. Queste tecnologie possono produrre proteine, enzimi, ingredienti alimentari, principi attivi cosmetici e materiali a base biologica per settori diversi quali quello alimentare e delle bevande, cosmetico, agricolo, chimico e dei biomateriali.

Biotech Open Platform è concepita per supportare un’ampia gamma di aziende che affrontano le stesse sfide di scalabilità industriale, ben oltre le sue società fondatrici. Questa apertura è uno dei principi fondanti del progetto. 

Un modello collaborativo unico a sostegno della competitività industriale europea

Biotech Open Platform si fonda su una forte convinzione: le grandi sfide scientifiche, industriali e ambientali richiedono nuove forme di collaborazione.

Biotech Open Platform è nata da un’iniziativa congiunta di Danone, Michelin, DMC Biotechnologies, Crédit Agricole Centre France, Clermont Auvergne Innovation e Greentech per creare insieme una piattaforma industriale aperta. Grazie a team e infrastrutture dedicati, Biotech Open Platform garantisce la massima riservatezza dei progetti e la tutela della proprietà intellettuale. Il progetto ha inoltre beneficiato del sostegno dell’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), gestito dalla Regione Auvergne-Rhône-Alpes, nonché di Clermont Auvergne Métropole.

In un contesto di crescente concorrenza internazionale, la piattaforma mira a rafforzare le capacità industriali europee necessarie per favorire lo sviluppo di nuove catene del valore basate su risorse rinnovabili e per trasformare le innovazioni scientifiche in soluzioni industriali concrete. 

Khadidja Romari, amministratore delegato di Biotech Open Platform: «Biotech Open Platform è stata creata per affrontare una sfida molto concreta nel campo delle biotecnologie: come passare da un processo promettente su scala di laboratorio a un processo solido in grado di funzionare su scala industriale. L’infrastruttura è importante, ma le attrezzature da sole non bastano. Il scale-up richiede esperienza, know-how tecnico e la capacità di risolvere i problemi che emergono man mano che il processo passa da una scala all’altra. Anche la riservatezza e la tutela della proprietà intellettuale sono essenziali per le aziende con cui collaboriamo. Il nostro ruolo è aiutarle a progredire più rapidamente e in modo più sicuro verso l’industrializzazione».

Antoine de Saint-Affrique, Amministratore Delegato di Danone: «Da oltre un secolo, Danone attinge alla scienza della fermentazione per portare il benessere attraverso l’alimentazione al maggior numero possibile di persone. Con Biotech Open Platform, stiamo rafforzando un anello fondamentale dell’ecosistema biotecnologico europeo, accelerando il passaggio su scala industriale delle innovazioni di laboratorio. Biotech Open Platform dimostra il valore delle infrastrutture condivise e delle partnership a lungo termine nel potenziamento della competitività europea."

Florent Menegaux, Presidente del Gruppo Michelin:«Con l’inaugurazione della Biotech Open Platform, stiamo trasformando una forte convinzione in una realtà industriale: la biotecnologia svolgerà un ruolo fondamentale nella trasformazione sostenibile di molti settori. Fornendo alle aziende un’infrastruttura aperta e competenze all’avanguardia, vogliamo accelerare il passaggio dalla ricerca all’industria. Per Michelin, questa è un’opportunità per esplorare nuovi modi di sostituire alcune molecole attualmente derivate dai prodotti petrolchimici con alternative più sostenibili e a base biologica. Più in generale, questa piattaforma mira a diventare un catalizzatore di innovazione a sostegno della competitività europea.”

Jim Flatt, Amministratore Delegato di DMC Biotechnologies: «Uno dei principali ostacoli allo sviluppo della biotecnologia industriale è l’accesso a risorse in grado di dimostrare che un’innovazione possa essere prodotta in modo affidabile e competitivo su scala più ampia. Biotech Open Platform fornisce una risposta concreta a questa sfida, offrendo alle aziende l’accesso alle infrastrutture e alle competenze necessarie per accelerare l’industrializzazione delle innovazioni basate sulla biologia."

Frédéric Baraut, amministratore delegato di Crédit Agricole Centre France: «Biotech Open Platform illustra appieno la capacità di una regione di riunire aziende industriali, imprenditori, ricercatori e investitori attorno a un progetto lungimirante. Sostenendo questa iniziativa sin dall’inizio, Crédit Agricole Centre France ha voluto contribuire alla creazione di un polo strutturante per l’innovazione, l’occupazione e l’attrattività economica della nostra regione, contribuendo al contempo allo sviluppo di un settore strategico per l’Europa."

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