Quanto è pericolosa la tossina batterica contenuta nel latte artificiale richiamato?

Il cereulide negli alimenti per bambini scatena un'ondata di richiami a livello mondiale

30.01.2026
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Sono in corso richiami in più Paesi di diversi prodotti per l'alimentazione infantile (lotti, prodotti e marchi diversi) a seguito del rilevamento di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus, che può causare nausea, vomito e diarrea. I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026 come misura preventiva di salute pubblica. I richiami sono globali, con prodotti venduti sia in Europa che in Paesi extraeuropei.

Il cereulide è una tossina che può causare nausea improvvisa, vomito e dolore allo stomaco da 30 minuti a sei ore dopo l'ingestione. Nei bambini più piccoli può alterare l'equilibrio salino dell'organismo e portare a complicazioni come la disidratazione. I possibili effetti negativi sulla salute sono considerati da bassi a moderati e dipendono dall'età del bambino, con i neonati e i bambini sotto i sei mesi più a rischio di malattie gravi. Poiché i prodotti sono stati ritirati e richiamati in molti Paesi, la probabilità di un'ulteriore esposizione sta diminuendo.

L'ECDC ha ricevuto segnalazioni di diarrea nei neonati in seguito al consumo dei prodotti richiamati. Le indagini nazionali sono in corso e finora l'ECDC non è stato informato di alcun caso grave legato a questo evento. In un caso, un neonato che aveva consumato latte artificiale proveniente da un lotto richiamato è risultato positivo alla tossina e ha sviluppato vomito e diarrea, con una ripresa favorevole.

È importante notare che vomito e diarrea nei neonati sono sintomi comuni e possono essere causati da molti fattori diversi, tra cui infezioni virali come il norovirus.

Consigli e raccomandazioni di salute pubblica

Per i neonati che sviluppano vomito o diarrea dopo aver consumato latte artificiale incluso nel richiamo, l'ECDC raccomanda di rivolgersi a un professionista sanitario, come un pediatra, o, se i sintomi sono gravi (ad esempio, disidratazione o vomito persistente), a un pronto soccorso. I sintomi gastrointestinali nei neonati possono portare rapidamente a complicazioni, indipendentemente dalla causa sottostante.

I prodotti richiamati non devono essere somministrati a neonati o bambini piccoli. Si consiglia ai consumatori di seguire le istruzioni e le indicazioni fornite dalle autorità nazionali per la sicurezza alimentare.

Risposta e coordinamento della sanità pubblica

L'ECDC sta monitorando l'evento e fornisce consulenza e indicazioni scientifiche a sostegno delle indagini nazionali, facilitando al contempo lo scambio tempestivo di informazioni tra i Paesi. L'ECDC, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e la Commissione europea lavorano fianco a fianco per garantire una risposta coordinata ed efficace a questo evento che coinvolge più Paesi.

Per informare le decisioni sulla gestione del rischio, la Commissione europea ha chiesto all'EFSA di fornire una consulenza scientifica sulla soglia di contaminazione oltre la quale i prodotti dovrebbero essere richiamati. La richiesta comprende due domande specifiche:

  • Stabilire una dose acuta di riferimento (DAR) per il cereulide nei neonati.
  • Fornire informazioni sui livelli di consumo tipici e di fascia alta di latte artificiale.

Il parere sarà pubblicato sul sito web dell'EFSA all'inizio della settimana a partire dal 2 febbraio 2026.

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