L'intelligenza artificiale può rendere più comprensibili i testi medici online
Lo studio mostra potenzialità e limiti
Annunci
Milioni di persone cercano informazioni sulla salute su Internet, ma molti testi sono difficili da leggere e incomprensibili per i non addetti ai lavori. Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell'Università di Scienze Applicate di Heilbronn dimostra che l'intelligenza artificiale può contribuire a rendere più leggibili i contenuti medici. Tuttavia, i miglioramenti sono modesti e dovrebbero essere sottoposti a un attento esame professionale.
Amela Miftaroski, laureata in Informatica medica presso l'Università di Scienze Applicate di Heilbronn e autrice principale, ha condotto uno studio sulla leggibilità di articoli medici online semplificati dall'intelligenza artificiale come parte della sua tesi finale, pubblicata sulla rivista internazionale JMIR AI. "La pubblicazione dello studio illustra il modo in cui integriamo la ricerca pratica nell'insegnamento nel corso di laurea in Informatica medica dell'Università di Heilbronn", sottolinea la dott.ssa Monika Pobiruchin, "Il fatto che una tesi di laurea triennale porti a una pubblicazione su una rivista internazionale dimostra che già nelle prime fasi del corso di laurea viene svolto un lavoro di altissimo livello scientifico".
Il team di ricerca, composto da Amela Miftraoski, Richard Zowalla, Martin Wiesner e Monika Pobiruchin, ha analizzato 60 articoli di medicina online su malattie comuni e argomenti sanitari rilevanti. I testi sono stati poi semplificati automaticamente utilizzando quattro modelli linguistici principali, tra cui ChatGPT e Microsoft Copilot. Sono state utilizzate misure di leggibilità consolidate per valutare la capacità di comprensione dei testi rielaborati da parte di persone senza conoscenze mediche pregresse.
I risultati mostrano che: I modelli di intelligenza artificiale testati sono stati in grado di aumentare la leggibilità nel complesso. Microsoft Copilot, in particolare, ha ottenuto miglioramenti significativi e ha raggiunto il livello intermedio raccomandato per la metà dei testi. Anche ChatGPT-3.5 ha dato buoni risultati, mentre altri modelli hanno ottenuto solo miglioramenti minori. Tuttavia, il livello di leggibilità raccomandato dagli esperti, paragonabile al grado 8, è stato raramente raggiunto nel complesso.
In questo contesto, Amela Miftaroski richiama l'attenzione sui rischi: "Alcuni testi generati dall'IA contenevano imprecisioni o omettevano importanti informazioni contestuali, che possono portare a fraintendimenti o disinformazioni in ambito medico". Queste imprecisioni dimostrano che i modelli di IA possono generare rapidamente contenuti errati o fuori contesto senza la guida di un esperto. Il metodo non è quindi adatto all'uso privato, ad esempio quando i non addetti ai lavori vogliono semplificare da soli i testi medici utilizzando l'IA. Di conseguenza, il giovane ricercatore sottolinea: "L'IA può semplificare i testi, ma una revisione professionale rimane essenziale".
Nonostante questi limiti, gli autori intravedono un grande potenziale: "I modelli linguistici di grandi dimensioni potrebbero alleggerire l'onere delle strutture sanitarie creando bozze di testo iniziali che vengono poi controllate e finalizzate da specialisti. In questo modo, a lungo termine, i cittadini potrebbero disporre di informazioni sanitarie più comprensibili", commenta il coautore Martin Wiesner.
Lo studio fornisce quindi importanti indicazioni su come i sistemi supportati dall'IA possano contribuire a migliorare l'alfabetizzazione sanitaria in futuro e sul fatto che la cautela è ancora necessaria quando si ha a che fare con domande mediche e modelli linguistici di grandi dimensioni.
Nota: questo articolo è stato tradotto utilizzando un sistema informatico senza intervento umano. LUMITOS offre queste traduzioni automatiche per presentare una gamma più ampia di notizie attuali. Poiché questo articolo è stato tradotto con traduzione automatica, è possibile che contenga errori di vocabolario, sintassi o grammatica. L'articolo originale in Tedesco può essere trovato qui.